Festa di San Valentino

Dalla festa della fertilità alla festa dell’amore: il 15 febbraio di ogni anno si celebra San Valentino, martire della Chiesa Cattolica, fu anche Vescovo di Terni intorno al 197 dopo Cristo, secondo alcune teorie fu poi presumibilmente il 14 febbraio 245 d.C., quando ancora il Cristianesimo non era praticabile. Secondo altre l’anno era il 273. Per l’editto di Costantino (313 d.C.) infatti mancano ancora decenni. Altri segnano la data del martirio intorno alla metà del 4° secolo.

Ecco perché la storia è più che altro mito e leggenda. I primi documenti che parlano della sua vita infatti risalgono addirittura al 5° secolo dopo Cristo: le notizie più vecchie sulla vita di San Valentino si trovano nel Martirologio Geronimiano, compilato tra il 460 e il 544 d.C.. Qui si indica il 14 febbraio come data di morte di San Valentino. Una morte per decapitazione, dopo tortura, che fece molto scalpore e permise il rapido diffondersi del culto di San Valentino, patrono degli innamorati.

Serapia e Sabino: perché san Valentino è patrono degli Innamorati
Valentino, quando era già vescovo Terni, sposò Serapia e Sabino. Fin qui, nulla di strano. A rendere il fatto speciale era il fatto che Serapia era cristiana, mentre Sabino pagano. Serapia era poi gravemente malata e Sabino chiese di non esserne separato mai. Così quando lei morì, morì anche lui.

San Valentino è una festa pagana?
San Valentino è una festa che nasce probabilmente dai riti di purificazione dei campi e di fecondità celebrate il 15 febbraio da Greci, Italici e Romani. Riti che probabilmente erano divenuti scabrosi agli occhio delle autorità tanto che furono prima proibiti da Augusto e poi cancellati del tutto sul finire del 5° secolo da Gelasio e sostituiti dalla Chiesa Cattolica con le celebrazioni per San Valentino il giorno precedente.

Patrono di Terni
San Valentino fu ucciso nei pressi di Roma, poi trasportato nei pressi di Terni dove fu sepolto vicino ad una necropoli paleocristiana sulla via Flaminia. Proprio lì nel corso del 4° secolo nacque una basilica, oggi conosciuta come Basilica di San Valentino, dove da allora vengono custodite le reliquie del Santo.

San Valentino o Santi Valentino
San Valentino da Terni o San Valentino da Roma? Alcuni nel passato hanno ritenuto che i santi fossero due e che il patrono degli innamorati potesse essere un sacerdote romano. I documenti sembrano aver cassato questa lettura arrivando alla conclusione che molto probabilmente si tratti della stessa persona: Valentino, vescovo di Terni, a Roma infatti si rese protagonista di alcune conversioni ed ebbe dei discepoli molto importanti.