Cosa cucinare a San Valentino

Cucinare per il partner è uno dei modi più efficaci per conquistarlo e uno dei modi più carini per festeggiare un San Valentino atipico, lontano da ristoranti e locali stracolmi di gente. Cucinare e scegliere la ricetta migliore per la serata non serve solamente è un gesto di amore e altruismo che non passa di certo inosservato, ma non basta scegliere i cibi afrodisiaci per uscirne vincenti.

Se il legame che c’è tra cibo e seduzione è ormai cosa nota, non è da sottovalutare però quello che c’è tra dedizione e seduzione. Ecco allora che avventurarsi ai fornelli per preparare una cena romantica può diventare un’arma in più per far felice il proprio o la propria partner o per conquistare la persona corteggiata.

Partendo da questa consapevolezza, iniziate a pensare alle migliori ricette da poter offrire al vostro compagno in tavola. Ma da dove partire?

Cosa evitare

Innanzitutto evitare cibi pesanti, potrebbero portare sonnolenza, e questo sicuramente non è quello che volete! Non avventuratevi in cucine troppo elaborate, a volte la semplicità è l’arma vincente!

Il segreto in cucina

Non bastano i cibi afrodisiaci per conquistare la persona che state corteggiando! Noi vi consigliamo di iniziare curando la tavola nei minimi dettagli: dai tovaglioli alle posate; dai bicchieri ai piatti. L’attenzione e la cura che mettete nella preparazione della tavola è un punto a proprio favore… è una sorta di allegoria. Giocate questa carta, non ne rimarrete delusi!

Quali sono i cibi afrodisiaci meno conosciuti

Se cioccolato, fragole e peperoncino (magari da gustarsi contemporaneamente!) sono i cibi afrodisiaci più noti al grande pubblico, ci sono anche altri alimenti da tenere in considerazione. Alcune spezie, come l’origano e il rosmarino, possono infatti darvi una spinta in più. La stessa cosa vale per lo zenzero.

Scegliete un buon vino, ma non esagerate

Il vino e l’alcool sciolgono quei processi inibitori che a volte sono lo scoglio più grande per chi si fa vincere dalla timidezza. Attenzione però a non esagerare… e non solo per una questione di salute. Troppo alcool infatti porta sonnolenza e spossatezza e basta quindi poco per mandare a monte il lavoro certosino fatto fino a quel momento. Scegliete quindi un buon vino, comprando una bella bottiglia in enoteca, ma fermatevi lì!